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Una esigenza comune a quasi tutti gli utenti telefonici di
dimensione medio/grande come alberghi, comunità, scuole, campings,
ospedali, ecc., è la necessità di gestire gli “allarmi stanza”.
Basti pensare agli allarmi bagno negli alberghi, alla rivelazione
dei fumi, alla gestione allarmi stanza negli ospizi, alla rivelazione
antintrusione nei bungalows dei campings, ecc.
Per descrivere la difficoltà e il costo di installazione
di un sistema del genere, è sufficiente fare l’esempio della gestione
allarmi bagno in un albergo da 100 camere ; l’installazione
dei cavi sarebbe lunga e costosa, senza considerare il costo dei
sensori e della centrale di riconoscimento provenienza allarme.
La borchia di allarme telefonico BULLA risolve questo problema nella maniera più economica e semplice, sfruttando
per la trasmissione del segnale di allarme l’impianto telefonico (già esistente nella quasi totalità dei casi),
di conseguenza la centrale di raccolta e gestione allarmi diventa
il posto operatore dello stesso impianto.
La BULLA non solo evita l’installazione di nuovi cavi ma, alimentandosi direttamente
dalla linea telefonica, non richiede l’uso di un alimentatore esterno.
E’ dotata di un ingresso allarme per un
pulsante di tipo universale (pulsante a cordicella, un pulsante
per segnalazione incendio, rivelatore ad infrarossi per la segnalazione
di presenze, ecc.) .
E’ presente anche un’uscita ausiliaria utile ad eventuali
segnalazioni ottiche di allarme in corso.
Il numero da chiamare viene programmato in fabbrica. La selezione
può essere di tipo decadico o multifrequenza e il tono di allarme
può essere continuo o intermittente.
Infine il reset allarme può avvenire
sia da posto operatore (effettuando una chiamata alla stanza durante
la pausa di allarme) che manualmente cortocircuitando i due morsetti
dell’apposito ingresso presente sulla scheda.
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