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Fasano (BR) - ITALY - tel. 080.4421260 fax. 080.4422067 |
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FAQ |
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domanda |
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Risposta |
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TELECO B GSM |
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Perchè abilitando la funzione di "richiamata" o "Chiamata credito" da remoto il combinatore non funziona correttamente? |
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Se la chiamata viene effettuata da un numero a 9 cifre totali (prefisso più numero), è probabile che il combinatore non lo riconosca correttamente. Se la versione firmware è la 1.1 o inferiore, occorrerà sostituire il microprocessore con altro più aggiornato. Rivolgersi al centro assistenza, l'aggiornamento sarà effettuato in garanzia.
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MICRO GSM |
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Perchè l'interfaccia "Micro GSM - l.i." non compone lo zero durante la programmazione? |
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E' probabile che il centralino non riconosca i toni DTMF generati dall'interfaccia. Se non è possibile effettuare regolazioni dal centralino telefonico, verificare la versione firmware dell'interfaccia leggendo l'etichetta posta sul microprocessore. Se la versione è la 1.1 o inferiore, occorrerà sostituire il microprocessore con altro più aggiornato. Rivolgersi al centro assistenza, l'aggiornamento sarà effettuato in garanzia. |
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Perchè durante la conversazione l'interlocutore sente un'eco molto forte? |
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E' probabile che sia un momentaneo problema di rete telefonica. Se la condizione persiste durante tutte le chiamate, verificare la versione firmware del processore interno all'interfaccia: se è inferiore alla 1.4 verificare la data di produzione del modulo industriale (Telit GSM). Se la data di produzione del modulo è successiva alla 46° settimana del 2004 (versione 4704 o superiore) occorre sostituire il processore dell'interfaccia Micro GSM con la versione 1.4 o superiore. Rivolgersi al centro assistenza, l'aggiornamento sarà effettuato in garanzia. |
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NOVA TD |
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Perchè la tastiera di controllo Nova TD non funziona più e compare la scritta "Connessione off"? |
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Verificare il collegamento RS485. Se dovesse risultare correttamente collegato, verificare la versione del firmware della tastiera di controllo Nova TD leggendo l'etichetta posta sul micro processore internamente alla tastiera. Se la versione è la S2085 2.0 occorrerà sostitutire il micro processore con altro più aggiornato. Rivolgersi al centro assistenza, l'aggiornamento sarà effettuato in garanzia.
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TELECO GSM |
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Perchè il combinatore "Teleco GSM", quando effettua una chiamata d'allarme in fonia, alla risposta da parte di un utente interrompe immediatamente la comunicazione impedendo l'ascolto del messaggio? |
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E' probabile che il tempo di chiamata sia stato portato ad un valore nullo. Provare a riprogrammarlo. Se il difetto persiste, rivolgersi al centro assistenza dove si provvederà ad effettuare un aggiornamento del firmware in garanzia. Prima di inviare il prodotto in assistenza, se la versione del firmware installato è uguale o superiore alla 1.2, si consiglia di contattare telefonicamente il fornitore per delucidazioni.
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Perchè quando programmo il Teleco GSM, subito dopo l'accensione il combinatore si blocca e compare la lettera "r"? |
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Questo problema avviene quando si tenta di inizializzare il combinatore mantenendo gli ingressi (A e B) aperti. E' sufficiente chiudere gli ingressi per evitare che si presenti l'anomalia, oppure inviare il microprocessore del combinatore in ditta dove si provvederà ad aggiornarne il firmware (1.0) con uno più recente.
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Perchè, nonostante abbia programmato più di un ciclo d'allarme, ricevo solamente una chiamata o non vengo richiamato quando non sono raggiungibile? |
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In alcune zone d'Italia e con alcune particolari numerazioni GSM si verifica un'anomalia nelle segnalazioni di rete che porta il combinatore a riconoscere come andate a buon fine anche le chiamate che non ottengono risposta (per esempio perchè l'utente è non raggiungibile). Tale comportamento, verificatosi nel caso di schede appartenenti al gestore TIM, implica che in questa situazione tutte le chiamate vengono provate soltanto una volta. Per evitare questo funzionamento irregolare, è possibile disabilitare il controllo dell'esito delle chiamate, come specificato sul manuale di istruzioni (passo di programmazione 21). Quando questo controllo è disabilitato, tutte le chiamate vengono effettuate per il numero di volte previsto dal passo 10 della programmazione. L'impostazione di fabbrica per questa modalità di funzionamento prevede che il controllo dell'esito sia abilitato; si consiglia quindi agli Installatori di provare il corretto funzionamento di Teleco GSM con la SIM utilizzata e, nel caso in cui l'anomalia sopra descritta dovesse verificarsi, di disabilitare il controllo dell'esito delle chiamate. |
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PICCHIO, EXTEL e GENIO |
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Perché non funziona la selezione degli interni
con le centrali telefoniche Samsung modello DCS? |
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È
necessario aggiornare l’hardware dell’interfaccia citofonica Picchio,
mandare il prodotto in assistenza. La riparazione sarà effettuata
in garanzia. |
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Come si può far chiamare più interni
dalla Picchio? |
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Invece
di programmare le cifre di un interno bisogna programmare le cifre
di un “gruppo doi chiamata” a cui sono assegnati i diversi interni.
Chiamando questo numero virtuale squillano tutti gli interni assegnati.
Naturalmente bisogna verificare se il centralino telefonico prevede nelle sue caratteristiche il “gruppo
di chiamata”. |
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Perché la Picchio rimane agganciata
dopo una conversazione con il citofono? |
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Perché
l’operatore non è ha premuto il tasto “0” al termine della conversazione.
Il tasto “0”, se premuto, determina la chiusura della comunicazione
con il posto esterno e lo svincolo dalla linea. Se il tasto “0” non
viene premuto la Picchio si svincola dopo un time-out di 50 secondi
dall’inizio della conversazione (nella versione 2.0 il time-out può
essere anche di 20 secondi). |
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Perché la Picchio, alcune volte, non chiama
l’interno programmato? |
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Perché
nella chiamata precedente (probabilmente conclusasi da pochi secondi)
non è stato premuto il tasto “0” al termine della conversazione. Il
tasto “0”, se premuto, determina la chiusura della comunicazione con
il posto esterno e lo svincolo dalla linea. Se il tasto “0” non viene
premuto la Picchio si svincola dopo un time-out di 50 secondi dall’inizio
della conversazione (nella versione 2.0 il time-out può essere anche
di 20 secondi). |
| Perché
la Picchio non chiama gli interni anche se la sua linea risulta
impegnata? |
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1)
Perché non è stato programmato l’interno da chiamare. Programmare
l’interno da chiamare effettuando la chiamata alla Picchio, alla risposta
(tono acuto) digitare da un telefono in multifrequenza i tasti * #
* numero da chiamare e #. Premere lo “0” per uscire dalla programmazione. 2) Perché
il numero da chiamare non è corretto. Programmare come indicato nella
risposta 1. 3) Perché
il centralino non decodifica le cifre in multifrequenza inviate dalla
Picchio. Impostare la selezione da multifrequenza a decadico effettuando
la chiamata alla Picchio, alla risposta digitare * # 211. Premere
“0” per uscire dalla programmazione. 4) Sostituire
l’alimentatore della Picchio. |
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Si può eliminare il comando “#” (attivazione
audio con il posto esterno)? |
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Non
è possibile eliminare il comando # per comunicare con il posto esterno.
Per attivare l’apriporta e le uscite non è necessario premere # . |
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Si può eliminare il comando “0” (svincolo
della linea)? |
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Non
è possibile eliminare il comando “0” per svincolare la Picchio dalla
linea. Se non viene premuto, lo svincolo avverrà automaticamente dopo
un time-out di 50 o 20 secondi. Durante questo tempo la Picchio non
può ricevere chiamate dal posto esterno. |
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Perché la Picchio non accetta la programmazione
del numero? |
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Programmare
la Picchio con un telefono analogico (esempio Sirio) o con un telefono
digitale ma abilitato ad inviare la multifrequenza compresi i tasti
* e #. |
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Perché chi risponde alla chiamata della Picchio
sente un tono? |
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Questo
è il tono che invita ad inviare un comando come “#” (comunicazione
audio ) o “1”, “2”, “3” (apriporta, aux1, aux2) |
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Come si fa per comunicare con il posto esterno
alla risposta della chiamata? |
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Premere
il tasto “#”. |
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Come si fa per comunicare con il posto esterno
senza una chiamata dall’esterno? |
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Chiamare
la Picchio da un qualsiasi interno del centralino, alla risposta premere
il tasto “#”. |
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Come si fa per prolungare la conversazione? |
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Premere
nuovamente il tasto “#” quando la Picchio invia il tono che preannuncia
la chiusura della comunicazione. |
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Perché funziona male l’audio? |
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1)
Alimentare la Picchio con un alimentatore 12 V 200 mA stabilizzato. 2) Controllare
i collegamenti fra la Picchio e l’impianto citofonico: il morsetto
IN deve essere collegato alla linea del microfono del posto esterno
o altoparlante del posto interno, il morsetto US all’altoparlante
del posto esterno o al microfono del posto interno e il CO al comune
audio che deve coincidere con il negativo dell’impianto citofonico
e dell’alimentatore citofonico. 3) Nel
collegamento con citofoni di marca Terraneo collegare il morsetto
CO (comune audio) al negativo dell’alimentatore citofonico. 4) Regolare
i trimmer R1 (VOL IN) e R7 (VOL US) in senso orario per aumentare
il volume. Ruotare lievemente il trimmer R 8 (BILANC) tenendo presente
che la posizione ideale è quella di centro. 5) Regolare
i trimmer dell’audio del posto esterno. |
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Perché chi chiama dal posto esterno sente
basso o non sente l’audio che proviene dall’interno? |
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1)
Controllare i collegamenti fra la Picchio e l’impianto citofonico:
il morsetto IN deve essere collegato alla linea del microfono del
posto esterno o altoparlante del posto interno, il morsetto US all’altoparlante
del posto esterno o al microfono del posto interno e il CO al comune
audio che deve coincidere con il negativo dell’impianto citofonico
e dell’alimentatore citofonico. Nel collegamento con citofoni di marca
Terraneo collegare il morsetto CO (comune audio) al negativo dell’alimentatore
citofonico. 2) Ruotare
in senso orario il trimmer R1 (VOL IN), se innesca un fischio ruotare
in senso antiorario il trimmer R7 (VOL US). Se il risultato non è
accettabile regolare i trimmer dell’audio del posto esterno. |
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Perché chi risponde alla chiamata sente basso
o non sente l’audio dal posto esterno? |
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1)
Controllare i collegamenti fra la Picchio e l’impianto citofonico:
il morsetto IN deve essere collegato alla linea del microfono del
posto esterno o altoparlante del posto interno, il morsetto US all’altoparlante
del posto esterno o al microfono del posto interno e il CO al comune
audio che deve coincidere con il negativo dell’impianto citofonico
e dell’alimentatore citofonico. Nel collegamento con citofoni di marca
Terraneo collegare il morsetto CO (comune audio) al negativo dell’alimentatore
citofonico. 2) Ruotare
in senso orario il trimmer R7 (VOL US), se innesca un fischio ruotare
in senso antiorario il trimmer R1 (VOL IN). Se il risultato non è
accettabile regolare i trimmer dell’audio del posto esterno. |
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Perché la Picchio e la Extel non funzionano
con i citofoni a 2 fili? |
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Questo
collegamento non è al momento possibile. Alcune case costruttrici
di citofoni costruiscono dei convertitori che simulano le 5 uscite
di tipo tradizionale (collegabili alla Picchio o ad un posto interno
tradizionale) sfruttando il BUS a 2 fili. |
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Quali sono i morsetti del citofono da collegare
alla Picchio o Extel? |
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Il
collegamento è possibile per i citofoni tradizionali a 5 o 4 fili.
Se nel posto interno o posto esterno i morsetti sono indicati solo
con dei numeri bisogna: staccare uno per volta i morsetti e controllare
cosa viene a mancare nella comunicazione citofonica. Esempio staccando
un primo morsetto del posto interno se viene a mancare l’audio dal
posto esterno, si tratta del microfono quindi deve essere collegato
al morsetto IN della Picchio. Staccando un altro morsetto, se non
suona il posto esterno, si tratta della chiamata quindi deve essere
collegato al morsetto SU. Se la
prova risulta complessa, contattare i tecnici della casa costruttrice
del citofono per farsi indicare la corrispondenza dei morsetti del
citofono. |
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PRATIKA 4 – PRATIKA 8 –
PRATIKA 16 |
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Perché non scatta l’allarme anche se l’impianto
è inserito? |
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1)
Tutte le linee sono escluse dal pannello (spia verde STATO spenta).
Introdurre la chiave elettronica nel lettore e premere i pulsanti
ON sul pannello, la spia verde STATO di ogni linea si deve accendere. 2) In
fase di programmazione è stata cambiata l’assegnazione del relè di
allarme alle aree. Assegnare il relè di allarme all’area A e B (passo
C della programmazione). 3) Risulta
attivato il blocco (display visualizza L). Disattivare il blocco (aprire
i contatti fra – e BLO sulla scheda o ruotare la chiave meccanica
sul pannello se presente). |
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Si possono montare più di 4 lettori sulla
centrale? |
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E’
preferibile non superare i 4 lettori soprattutto se è molta la distanza
fra i lettori e la centrale. |
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Perché non si riesce a disinserire l’impianto
in caso di allarme? |
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1)
Perché in caso di allarme c’è un assorbimento di corrente più alto
di quanto può erogare l’alimentatore e la batteria. 2) Perché
non è presente la batteria nella centrale. |
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Perché ho problemi nell’inserimento o disinserimento
dell’impianto con chiave elettronica? |
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1)
Lo spinotto chiave non è stato codificato. 2) Incertezza
nell’introdurre o estrarre lo spinotto chiave dal lettore. 3) Contatti
ossidati nel lettore o malfunzionamento del lettore stesso. |
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PRATIKA
COM |
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Perché chi riceve la chiamata di allarme
non sente il messaggio di allarme? |
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Alla
ricezione della chiamata bisogna rispondere dopo due squilli con un
“pronto” o altro in modo che il Pratika Com senta la voce dell’utente
per capire che c’è stata una risposta. |
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Perché quando si chiama il Pratika Com per
la telegestione si ascolta il messaggio di allarme e poi “attesa codice”? |
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Perché
il messaggio personalizzato dall’utente o dall’installatore deve contenere
solo gli estremi dell’impianto (indirizzo o nominativo del titolare). Invece
in caso di allarme il messaggio di allarme viene composto dalla sintesi
vocale del Pratika Com. |
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Perché in fase di telegestione non accetta
il codice? |
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1)
Il codice non è seguito dal tasto “#”. 2) Non
riconosce una o più cifre del codice a causa di disturbi sulla linea
del telefono remoto (telefono cellulare o cordless). 3) Ci
sono disturbi sulla linea collegata al Pratika Com come dispersione
nel cavo o altri dispositivi collegati in parallelo che creano un
certo carico (Fax, segreteria telefonica, ecc). 4) Il
telefono remoto non invia il DTMF (multifrequenza o toni). |
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Perché non chiama in caso di allarme.? |
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Se
è attivato il “controllo toni”: 1) Linea
disturbata. Controllare la linea o escludere nella programmazione
il “controllo toni”. 2) E’
attivata sulla linea telefonica il servizio di segreteria telefonica.
Escludere il servizio di segreteria. 3) Linea
occupata o non presente. |
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TELECO CEL |
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Perché rimane in ricerca? (display visualizza
r o E) |
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1)
Scheda GSM (SIM) non presente nel vettore GSM. 2) Scheda
GSM (SIM) protetta da codice pin. Inserire la SIM in un telefono e
annullare il codice pin. 3) Scarso
segnale GSM. Posizionare il Teleco Cel in una zona favorevole per
la ricezione del segnale GSM. 4) Alimentazione
non idonea. Alimentare il Teleco Cel con una sorgente di alimentazione
minima di 500 mA. |
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Perché ci sono problemi di audio nel messaggio
di allarme? |
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Ruotare
il trimmer R51 (sulla scheda Se 276C) n senso orario
per diminuire il livello audio o in senso antiorario per aumentare
il livello audio. |
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GSM COM |
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E' necessario utilizzare la batteria tampone? |
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Sì:
la batteria (12 V, almeno 2 Ah) e' indispensabile per ottenere una
buona qualità audio ed un funzionamento generale corretto dell'interfaccia. |
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L'interfaccia, collegata in modalità esterno
al mio centralino, "sbaglia" il numero: come si può risolvere
il problema? |
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Disabilitare
il tono di invito alla selezione (le prime cifre del numero potrebbero
in alcuni casi essere "coperte" dal tono) |
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L'interfaccia sembra non avviarsi (il LED
"Use" lampeggia senza mai arrestarsi) Cosa può essere? |
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Verificare
che ci sia campo a sufficienza e che la SIM utilizzata non sia protetta
da codice PIN |
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Nonostante il fatto che il campo sia buono
e la SIM non protetta, GSM-COM continua a non avviarsi. |
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Verificare
che il modulo GSM sia alimentato (il LED D5 montato sulla scheda su
cui si trova il modulo deve essere acceso o lampeggiante). |
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il modulo sembra non essere acceso. |
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Controllare
che l'alimentazione sia presente (ai morsetti di alimentazione deve
leggersi una tensione di almeno 12 V) e che il collegamento dati sia
corretto (il cavetto RJ 45 deve essere correttamente inserito da entrambe
le parti). |
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I collegamenti sembrano OK ma il modulo continua
a non accendersi. |
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Impostare
la programmazione di default; se l'interfaccia continua a non avviarsi
contattare l'assistenza. |
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GSM-COM può funzionare con le SIM del gestore
"3" (H3G)? |
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La
rete H3G e' UMTS e quindi non compatibile con telefonini o moduli
GSM. E' possibile utilizzare le SIM di questo gestore soltanto nelle
zone in cui e' attivo un roaming verso la rete GSM di altri gestori. |
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L'interfaccia e' stata montata in un punto
in cui il campo non e' sufficiente. Cosa si può fare? |
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Se
proprio non e' possibile cambiare la posizione di installazione, si
può acquistare una prolunga per l'antenna della lunghezza di circa
tre metri. |
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Il livello audio e' troppo alto o troppo
basso |
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In
fase di programmazione si può regolare il livello audio. |
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Quando lavora in modalità interno, l'interfaccia
impiega troppo tempo per riconoscere che un interno ha riagganciato |
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Questo
comportamento può dipendere dal tipo di segnalazioni generate dal
centralino. Verificare che si generi un tono di occupato standard
e che questa segnalazione venga mantenuta quanto più a lungo possibile,
in caso contrario cercare di riprogrammare il centralino per ottenere
questo risultato. E' comunque disponibile una funzione di "sgancio
manuale" (l'utente può avvisare l'interfaccia che sta chiudendo
la comunicazione, semplicemente premendo un tasto). |
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Il centralino non permette di modificare
le segnalazioni di occupato. |
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Accedere
alla fase di programmazione e digitare 0 7 0 #. Ciò provoca l'aumento
della sensibilità all'occupato da parte dell'interfaccia. Questa impostazione
deve essere utilizzata solo se necessario (perché può provocare occasionali
cadute della comunicazione). |
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